IN PRIMA FILA AL FESTIVAL DI SANREMO 2026

Come sempre partecipiamo al Festival di Sanremo per essere al centro dell’evento del mondo della musica e dello show-biz italiano.

Sulle pagine Facebook @tempieritimi e Instragram @tempieritmi  i giudizi, i voti dei nostri inviati.

Eccoci con il gioco delle tradizionali pagelle alle canzoni del Festival di Sanremo…
PRIMA SERATA
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DITONELLAPIAGA “Che fastidio!”
Ritmo disco, ritmo radio, parole in quantità, armonia sottotraccia che ricorda qualche canzone del passato. Soddisfacente, ma da riascoltare.
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MICHELE BRAVI “Prima o poi”
Bello il gioco tra tonalità maggiore, minore e di nuovo maggiore, inoltre struttura non scontata. Interpretazione da encomio.
E bravo Michele!
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SAYF “Tu mi piaci tanto”
Canzone popolare, che sembra strano sentire dalla voce di Sayf. Tra i favoriti, anche se al momento noi diremmo di no.
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MARA SATTEI “Le cose che non sai di me”
Bella canzone Sanremese nel senso nobile del termine, e sorprendente esecuzione.
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D’ARGEN D’AMICO “AI AI”
Il parquettaro Dargen rimescola la disco gli anni ’70 e si fa ascoltare piacevolmente, ma la dance di “Dove si balla” è lontana…
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ARISA “Magica favola”
Troppo stucchevole nel ritornello, per rievocare l’atmosfera dei Festival dell’edera, dei papaveri e delle papere, o quella delle Favole dei dischi della nostra infanzia di cinquant’anni fa…
E dire che il brano parte bene
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LUCHE’ “Labirinto”
Piacevole sorpresa, forse perchè l’atmosfera drum ‘n bass/hip hop degli anni 2000 è nei nostri cuori e nelle nostre corde. Bravo guagliò!
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TOMMASO PARADISO “I romantici”
Ballad in pienissimo Tommaso Paradiso-style, non tradisce le attese.
O forse ci aspettavamo di più?
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ELETTRA LAMBORGHINI “Violà”
E …viva viva viva viva la Carrà… e voilà.
Scuderia Lamborghini
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PATTY PRAVO “Opera”
Ma che ritornello deludente in giro di Do maggiore ha scritto, maestro Caccamo! …Oltretutto senza sfruttare la vocalità di Patty nostra, volendone caratterizzare le note basse.
Non proprio un’opera d’arte
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SAMURAI JAY “Ossessione”
Troppo ispanico per un festival della canzone italiana, anche se coinvolge la sala.
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RAF “Ora e per sempre”
Siamo di parte, siamo suoi fans da sempre, il brano è Raffeggiante, cerca qualche complicazione nel ritornello ma in realtà procede (troppo) regolare. Speriamo nel riascolto
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J-AX “Italia starter pack”
“Una canzone che fa..papapparappà” è troppo facile da scrivere… Ma “ti passo la canna del gas” è da Nobel
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FULMINACCI “Stupida sfortuna”
Dammi il tuo amore, non chiedermi niente…
Ecco chi mi ricorda il ritornello di Fulminacci… Alan Sorrenti, li mortacci! Ma il nuovo cantautorato qui delude assai, forse davanti al Festival ha avuto la meglio il pensiero “per non rischiare, faccio una canzone facile”
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LEVANTE “Sei tu”
Interpretazione intensa, composizione non scontata, dove i cromatismi nel ritornello emergono.
Una delle miglior canzoni, finora.
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FEDEZ e MASINI “Male necessario”
“A crescere bambini….come nelle favole” (Vasco cit.)
Dicono che vinceranno. Ma non in questa pagella
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ERMAL META “Stella stellina”
Come per l’ispanico di Samurai Jay… idem si dica per il balcanico arabescheggiante di Ermal.
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SERENA BRANCALE “Qui con me”
Parte come una canzone di Arisa, ma non è giusto fare paragoni: questa canzone ha una propria bellezza, cresce, e Serena ha una propria vocalità, una propria espressività e, diciamolo, una propria classe. La mamma è sempre la mamma, ma magari tutti fossero in grado di comporre ed eseguire una dedica di tal fatta!
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NAYT “Prima che”
Bella lì! Una bella canzone da un rapper giovane, siamo contenti.
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MALIKA AYANE “Animali notturni”
Radioedit estivo di classe, svolazzando da Michael Jackson a George Benson, gli “Animali notturni” possono rilanciare Malika e non farle paura…
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EDDIE BROCK “Avvoltoi”
All’inizio sembra voglia imitare Olly e poi nell’urlo reiterato nel giro di Do maggiore punta ad essere il nuovo Pappalardo? Non ci siamo
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SAL DA VINCI “Per sempre si”
Sorriso a trentadue denti per gli amanti della musica neomelodica napoletana. Ma accussì si fa la festa!
Sal dai… vinci..!
Anzi, no, dai… Sal…vaci..!
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ENRICO NIGIOTTI “Ogni volta che non so volare”
Interessante brano senza ritmica.
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TREDICI PIETRO “Uomo che cade”
Il Morandino ci piace, sia quando si milanesizza nel rap sia quando si smorandizza cantando il ritornello.
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CHIELLO “Ti penso sempre”
Perchè il brit pop di Chiello non lo trattiamo come l’ispanico di Samurai J e il balcanico di Ermal Meta? Perchè la perfida Albione ci ha messo lo zampino e ci ha fatto gradire, guardate un po’, la canzone di Chiello…
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BAMBOLE DI PEZZA “Resta con me”
Piacevole sorpresa, temevamo un brano meno identitario.
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MARIA ANTONIETTA & COLOMBRE “La felicità e basta”
I nuovi Coma_cose rappresentanti di Lista? La canzone resta in testa, la canticchieremo domani mattina e chissà ancora quando/quanto… “Facciamo una rapina, baby…Per riprenderci tutta la nostra vita. Che cosa credi? Credo che la felicità….ce la prendiamo e basta”.
Easy, c’est plus facile!
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LEO GASSMANN “Naturale”
“I can tell you why” degli Eagles è una bella suggestione iniziale, che poi ritorna…
Ma perchè una canzone urlata?
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FRANCESCO RENGA “Il meglio di me”
Salviamo la strofa, il ritornello purtroppo non ce la fa
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LDA e AKA 7EVEN “Poesie clandestine”
Metti un po’ di Lambada …LBDA, e la cosa è AKA….ttivante per il pubblico.
P.S. Ma alle 01.15 cosa vi aspettate da noi??